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domenica 29 aprile 2012

spending review ovvero tagli alla spesa pubblica

Nel trastullamento della classe dirigente e del governo su come ridurre l'esagerata pressione fiscale intorno al collo dell'economia, non si intravedono serie intenzioni  a ridurre la spesa pubblica.
Il ministro Giarda ha presentato un rapporto che fotografa la situazione senza dare indicazioni operative di riduzione.
Un dato di partenza è certo: l'apparato pubblico sia centrale che periferico si è via via trasformato in strumento politico di consenso.

sabato 28 aprile 2012

Il cigno nero e la razionalità

non è la bilancia della giustizia, ma dei conti. Oppure dell'equilibrio tra presente e futuro? Non ricordo...
Ogni tanto ritorno nel passato, nella biblioteca dei pensieri, nell'archivio di frasi pronunciate qua e là e rimbalzate da  altre menti; come una boccia da biliardo respinta da una sponda all' altra senza mai andare in buca.
Il biliardo è infinito: pensate che da Bologna posso andare su Marte e anche oltre, con un paio di clic.
Addirittura posso tornare indietro fino al grande bingbang.
Solo una cosa non posso fare: andare oltre questo momento che fa già parte del passato.

Scuola pubblica: da Calamandrei a Rossi Doris

(Discorso pronunciato da Piero Calamandrei al III congresso dell’Associazione a Difesa della Scuola Nazionale, a Roma l’11 febbraio 1950)
discorso di Calamandrei

marzo 2012 : testimonianza di Rossi Doria trovare il modo

Possibile? Possibile !
E' dal 1992 che parliamo di corruzione, di processi privati e sperpero di denaro pubblico, di finanziamento ai partiti e di debito pubblico.Abbiamo talmente perso il senso della realtà che ci siamo persino inventato un tunnel lungo 700 km.

martedì 10 aprile 2012

Riflessioni: filosofia e leadersip della politica.

Un commento su alcuni passaggi  del libro di Taddio introdotto da:
La filosofia e il Pd | Debora Serracchiani


aristotele
«Il libro – dice Taddio, che insegna estetica all’ateneo udinese – nasce dalla consapevolezza della crisi in cui viviamo. L’unica via di uscita è quella di sperimentare idee nuove e coraggiose, dopo aver compreso le ragioni che ci hanno portato in questo cul de sac...

    Dice Taddio " che la filosofia è la miglior candidata per un ruolo critico di analisi libera ed incondizionata.
Che ci  troviamo di fronte ad una crisi culturale e ad un'impotenza strutturale della politica rispetto al potere economico."
Dobbiamo tornare a chiederci qual'è la funzione della politica.
Dobbiamo riempire quel vuoto di memoria , quei blanc flaubertiani , che ci separano dai tempi lontani, eppur così recenti tanto da procurarci un senso di smarrimento, durante i quali i leader politici parlavano dell'oggi pensando al domani.

Intanto possiamo affermare ,ma preferisco dire ribadire, che la politica è un'attività intellettuale (pensare) che per essere utile (virtù) deve tradursi in bene materiale . Il che significa fornire gli strumenti per un progresso generale: dall'istruzione al lavoro; dalla tecnologia alla cultura.

mercoledì 4 aprile 2012

Monti, Marchionne, la possibile Lombardia di Civati e la leadership.


Caos
In quel di Tokio, il premier non trova di meglio che far appello ad un non meglio precisato sostegno dei cittadini alla propria azione di governo.
Precisa altresì che i partiti non godono di sostegno popolare.
Pensavamo che il governo della res publica  mediante sondaggi era finito l'8 novembre 2011.
Certo, lo stesso Monti ha precisato che le sue parole andavano interpretate in un contesto più ampio.
Solita storia: Ex abundantia enim cordis os loquitur